La normativa in materia di asseverazioni di cui al D. L. n. 34/2020 (cosiddetto Superbonus 110%), è stata estesa anche ad alcune tipologie di bonus ordinari per l’edilizia.

In particolare, il  Decreto Legge 157 del 11/11/2021, successivamente abrogato e recepito con modifiche dalla successiva Legge di Bilancio n. 234/2021, ha reso obbligatoria l’asseverazione da parte dei professionisti abilitati (ingegneri, architetti, geometri e periti industriali), circa la congruità delle spese sostenute per i bonus ordinari per l’edilizia oggetto di cessione del credito, o di sconto in fattura, e la conseguente copertura assicurativa. 

Non sono oggetto di tale obbligo gli interventi di importo inferiore a €10.000,00, tranne quelli relativi alle facciate che sono soggette all’obbligo indipendentemente dall’importo di spesa previsto.

Riportiamo di seguito l’elenco dei bonus ordinari soggetti al suddetto obbligo di asseverazione:

➤ recupero del patrimonio edilizio di cui all’articolo 16-bis, comma 1, lett. a), b) e d) del Testo unico delle imposte sui redditi (Tuir), approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 e all’articolo 16, comma 1, del D.L. n. 63 del 2013;

➤ efficienza energetica di cui all’articolo 14 del D.L. n. 63 del 2013;

➤ adozione di misure antisismiche di cui all’articolo 16, commi da 1-bis a 1-septies del D.L. n. 63 del 2013 ;

➤ installazione di impianti fotovoltaici di cui all’articolo 16-bis, comma 1, lett. h), del D.P.R. n. 917 del 1986, ivi compresi gli interventi di cui all’articolo 119, commi 5 e 6 del D.L. n. 34 del 2020;

➤ superamento ed eliminazione delle barriere architettoniche di cui all’articolo 119-ter del D.L. n. 34 del 2020;

➤ recupero o restauro della facciata degli edifici esistenti, ivi inclusi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna, di cui all’articolo 1, commi da 219 a 224, della legge 27 dicembre 2019, n. 160.

La scrittura della  norma ha dato luogo a letture diverse relativamente all’obbligo assicurativo da parte  degli attori coinvolti (Professionisti, Agenzia delle Entrate, Brokers, Assicuratori). 

Gli approfondimenti che abbiamo condotto ci hanno portato a ritenere che, allo stato delle cose, l’obbligo assicurativo possa ritenersi soddisfatto con una polizza che abbia le seguenti caratteristiche:

➤ copertura, per singola opera o a consumo, dedicata in modo esclusivo;

➤ retroattività al 12 novembre 2021 (data di entrata in vigore della prima normativa);

validità annuale senza tacita proroga con postuma decennale. 

La quotazione, riservata alla Direzione, viene fornita tramite valutazione di apposito questionario assuntivo. Questo questionario, debitamente compilato dal Cliente, deve essere inviato alla Direzione tramite l’Agenzia Generale di riferimento. Evidenziamo che l’assunzione del rischio è limitata ai soli Professionisti che abbiano stipulato con UnipolSai la polizza di RC Professionale.

L’esposizione relativa ai bonus ordinari ricade nell’ambito del limite di esposizione di € 10.000.000,00 – già previsto per il superbonus 110% – per il cliente che abbia la copertura di RC Professionale con UnipolSai. Qualora il suddetto limite sia già stato interamente impegnato per il Superbonus 110%, si potrà disporre di un ulteriore massimale di € 1.000.000,00, da dedicare esclusivamente ai bonus ordinari.

Ritorneremo sull’argomento in presenza di novità e/o di specifiche indicazioni da parte del Legislatore e /o degli Enti coinvolti (Agenzia delle Entrate, ENEA, Ministero della Transizione Ecologica, Consigli Nazionali di Ordini Professionali).