A fine 2018 Unipol ha investito 326 milioni di Euro in fondi e investimenti per dare attuazione all’agenda 2030 dell’ONU per lo sviluppo sostenibile, di cui 223,3 milioni sono stati investiti nelle energie rinnovabili. Nella selezione degli investimenti è stata posta particolare attenzione alle strategie focalizzate su fonti di energia rinnovabile, “in grado di coniugare interessanti profili di rendimento/rischio atteso ad altrettanto importanti profili di sostenibilità”. Nello specifico, il Gruppo ha ritenuto particolarmente interessanti fondi che investono in società la cui attività è costituita da produzione di fotovoltaico, eolico ed Idroelettrico. Con riferimento invece all’ecoefficienza, Unipol ha effettuato alcuni investimenti in strategie focalizzate su progetti di efficientamento energetico, in particolare nell’illuminazione pubblica e privata e nella riconversione di impianti di produzione separata (termica ed elettrica) a impianti di co-generazione o trigenerazione. L’importanza del settore delle energie rinnovabili in Italia, spiegano ancora dal gruppo assicurativo bolognese, è testimoniato da alcuni dati: a fine 2018 nel nostro Paese si sono registrati quasi 54 GW di potenza installata derivante da fonti rinnovabili, che hanno contribuito alla copertura del 40,3 % della produzione di energia elettrica nazionale; di questi 54 GW, 20,1 GW derivano dal fotovoltaico, 18,9 GW dall’idroelettrico 10,3 GW dall’eolico e 4,3 GW da bioenergie e geotermia. Anche i dati di mercato testimoniano un trend positivo: nel 2018 la nuova potenza elettrica da rinnovabili installata in Italia è stata di 1.162 MW ed è aumentata del 27,9% rispetto all’anno precedente. In questo contesto è nato il prodotto UnipolSai Energia, destinato alle aziende che detengono in proprietà e/o che gestiscono impianti fotovoltaici, a biomasse, idroelettrici ed eolici, cioè alle quattro macro-tipologie di impianti che producono energia utilizzando fonti rinnovabili. Si tratta di un prodotto composto dalle garanzie più tradizionali a cui ne sono state aggiunte alcune di nuova concezione per questa tipologia di soluzione, quali: •La copertura Cyber Risk. Gli attacchi hacker sono sempre più all’ordine del giorno e con questa garanzia viene corrisposto un indennizzo per i danni causati agli impianti; •La protezione del reddito con SalvaSole, copertura parametrica pensata per gli impianti fotovoltaici in caso di scarso irraggiamento solare e conseguente riduzione della produzione di energia. Anche qui è previsto un indennizzo economico per la perdita di profitto. Per calcolare questa garanzia, evidenziano dal Gruppo, sono state analizzate le serie storiche dei dati relative all’irraggiamento degli ultimi 10 anni. In caso di sinistro viene considerato il dato dell’irraggiamento solare dell’ultimo anno, tenendo conto del Comune del cliente e confrontato con la media del triennio precedente. I premi raccolti con la distribuzione di UnipolSai Energia andranno a concorrere al raggiungimento di uno degli obiettivi del nuovo Piano Industriale al 2021, l’aumento del 30% (dal 22,7% del 2018) della penetrazione di prodotti con impatto ambientale e sociale.

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